Domenica 15 Settembre 2019
 
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Vicolo

VICOLI, TEATRO DI QUOTIDIANITA' E TRADIZIONI
di Alessandra Isolda - 14/06/2019

Prendono vita le tufacee insenature di Treglia, cittadina immersa nel verde dell’alto casertano, grazie a un evento organizzato dalla Pro Loco. Con Vicoli in festa l’associazione si pone l’obbiettivo di valorizzare la parte più nascosta del paese, che tuttavia rappresenta la sua vera anima. Stretti viottoli, dove le case si addossano e le sottostanti cantine emanano il profumo del vino casereccio, si snodano lungo la strada principale e si estendono fino a sconfinate valli. I caratteristici scorci rappresentano lo scenario della quotidianità degli abitanti, dai giochi dei bambini al ripetersi delle tradizioni popolari. Durante l’intero anno si può assistere al passaggio tra differenti generazioni del patrimonio immateriale locale. Tra gli archi di Via Grande e Via XXIV Maggio, sotto la volta di Vicolo Marra e negli interrati in calcare di Via Grottole, si può essere inebriati dal profumo del mosto che ribollisce, dei pomodori appena “passati”, della P’ttera calda consumata durante la lavorazione della carne di maiale. Lunghe distese di castagne e mele poste ad asciugare, qualche fascio di finocchio selvatico che secca al sole, costeggiano le capillari strade e accompagnano lungo la via dei ricordi, che vede Treglia da sempre un luogo genuino, allegro e produttivo. Nelle sere del 28,29 e 30 Giugno ai visitatori sembrerà di rimarcare i tratti dei racconti dei più canuti, valicando le porte di una realtà inesplorata, arricchita dai prodotti enogastronomici e manifatturieri presentati e dai musicisti itineranti I legionari latini. Degustazioni ed esposizioni si dislocheranno lungo il percorso, a metà del quale sarà allestito un punto ristoro con posti a sedere. Agli occhi dei più attenti non sfuggiranno i dettagli che rimandano all’origine di Treglia. Sarà presentata infatti al pubblico diurno, in data 30 Giugno, la chiave storica che rende il paese una sorprendente rivelazione. Non lontano dall’attuale nucleo abitato si ergono i resti dell’antica Trebula, nata dall’insediamento dei Sanniti e successivamente conquistata dai Romani, che ne fecero un rinomato centro termale. In collaborazione con il Comitato festa in onore della Vergine del monte Carmelo, figura verso la quale la popolazione tutta nutre una viscerale devozione, nella medesima giornata saranno inoltre accolti appassionati e collezionisti di auto e moto d’epoca, che potranno godere delle peculiarità del luogo sotto una luce diversa. Nel corso dell’intero evento tutto richiamerà alla convivialità del borgo, lontano dalla frenesia di città, dove le avventure domenicali offrono un mondo di scoperte e nelle notti estive le tiepide luci irradiano le viscere di una contrada nascosta tra i monti.


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